Cadono le foglie

Cadono le foglie
frustate da un vento frettoloso
per adagiarsi per terra
come dopo la battaglia
vago alla ricerca della passata stagione
tutto intorno a me cambia colore
anche i ricordi
offuscati dalle prime nebbie
il fumo del camino
mi riporta alla pignatta delle castagne
bollente
alle stanze rustiche e semplici
della cascina vecchia
ricordo quel dolce sorriso malinconico
quel perdersi e subito ritrovarsi
dolcemente colpiti
da un raggio di sole
chissà come filtrato
ed è suono di balalaiche
le nuvole lontane sono piramidi luminose
nell’affannosa ricerca della loro
sfinge
così d’autunno nella mia stanza chiusa
in contemplazione di Paolo che gioca
masticando pezzettini di carta
sognando una stanza con la vista sul mare.